Bellinilo

Un po’ di appunti personali

Momenti 1.2

Ci sono momenti in cui senti che qualcosa cambia,
non sai cosa,
forse, semplicemente, una sensazione, feeling, percezione.

Come un déjà vu, un pensiero che si incastra, evolve, involve.

E ti rendi conto che sei passato dalla 1.1.3 alla 1.2 in un sistema di versioning del quale non conosci e non ti interessa il significato.

Sat, September 18 2010 » Pensieri Liberi » No Comments

Fruit Dinnermate

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Here we are… today is the turn of aga, mine, and there is 5 polish in ethernet room…

Let’s fruit :-)

Tue, July 6 2010 » Pensieri Liberi » No Comments

DinnerMates

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3 settimane fa abbiamo iniziato il ciclo di cene tra coinquilini.
Francesca ed io siamo stati i primi cuochi, abbiamo cucinato e servito pizzocheri e gelato agli altri 2 coinquilini ed ai 2 ospiti.

Oggi è il turno di Matteo ed Aga, il menù prevede pancake con spinaci e verdure miste, accompagnati da pollo saltato.

Inizio a preparare lo spritz …
ah ovviamente si chiuderà con la biszkopt, dalla polonia, …
Non poteva mancare il dolce :-P

“I still haven’t found what i’m looking for – U2″ è il pezzo che sta andando ora, …

ma cmq andrà sarà un successo, e chissà che i prossimi dinnermates non siate voi ;-)

Mon, June 7 2010 » Dinnermates » No Comments

L’informatica negli altri “mondi” #3 – La musica

Devo scrivere un post!

Non per altro, ma in queste settimane ho notato tante novità nel settore musicale sul web, da doverle staticizzare.

Avevo già parlato un po’ di come l’informatica stava modificando il modo di fare ed ascoltare la musica in un vecchio post,
post tra l’altro di 2 anni fa, al tempo last.fm, pandora e jamendo erano novità!

Cosa è rimasto del vecchio

Com’è classico nel web di questi anni tutti i progetti citati sono cambiati, hanno trovato la loro forma di business, si sono trasformati.

Last.fm e pandora hanno cercato di fare contratti con le major, nazione per nazione, all’italia e molte altre è andata male: il servizio gratuito è diventato essenzialmente di consultazione dove non è stato chiuso ed ora i servizi che 2 anni fa si potevano utilizzare gratuitamente sono diventati a pagamento.

Jamendo è riuscita a sopravvivere, ora è un ottimo posto in cui trovare musica libera, da ascoltare, le revenue riesco a trovarle nell’uso commerciale della stessa musica.

Myspace è rimasto invariato, come allora con un layout dei profili talmente pesante e personalizzabile da essere fastidioso al solo accesso, ma di fatto è rimasto lo standard per chiunque voglia pubblicizzare la propria musica. Come pochi altri è riuscito a mantenere il proprio mercato senza modificare una virgola dal 2005 ad oggi! (certo ha perso molto dell’aspetto di social network, ma tanto di cappello nel settore musicale)

Le novità di questo ultimo periodo

Quando last.fm ha chiuso mi sono trovato in effetti un po’ spaesato, la selezione dei brani non era male, un po’ limitata, ma buona, e scoprire nuova musica era abbastanza piacevole.

Per un periodo ho vagato da un sito all’altro, brutte copie di last.fm, con algoritmi non tanto sofisticati, pedine piccole che sarebbero poi state schiacciate dalle major senza troppi problemi, dopo un po’ ho iniziato ad usare youtube, i video non è che aggiungessero un granché ma male non facevano, (problemi di banda non ne ho mai avuti…), ho iniziato ad usare le playlist, ma trovarne qualcuna varia ed interessante non è sempre facile.

Nelle ultime settimane però youtube ha lanciato “disco“, ovvero hanno aggiunto la possibilità di lanciare una playlist generata realtime in base al brano che si sta ascoltando, inserendo brani dello stesso autore e di autori ritenuti simili, le associazioni non sono buone come quelle di lastfm, ma sono sicuro che miglioreranno con il tempo.

Altro sito interessante è hypem.com, che cerca di raccogliere i pezzi in hype dalla rete, ne fa una valutazione in base alle opinioni dei lettori ed ai link tra i blog, forse un po’ vecchio come stile, forse un’altro progetto che segue la falsa riga di jamendo, o per lo meno va ad insistere sullo stesso mercato, ma l’idea per lo meno è carina.

Spostando sull’ambito mobile è sicuramente da segnalare Google Listen, uno strumento così semplice quando rivoluzionario, visto che all’uso dei podcast ci aveva già abituato itune ormai da parecchio tempo, ma questo aggeggino installato su un handheld di ricercare podcast interessanti (e sappiamo che bigG sulle ricerche è messo bene) di scaricarteli in automatico quando sei a casa (così non ti consumi tutta la banda del tuo piano tariffario) e di ascoltarli tranquillamente quando sei in giro.
L’uovo di colombo alla Google.

A differenza di 2 anni fa non ho trovato nulla di interessante nell’ambito degli strumenti musicali, ma ho trovato thounds.com, un sito che permette di creare delle jam asincrone, con amici e sconosciuti, qualsiasi oggetto può diventare lo strumento, qualsiasi momento può essere quello giusto, forse la miglior idea del settore ad unire il social computing all’ ubiquitous computing, come tra l’altro youtube ci aveva già abituato ;-)

Sun, May 2 2010 » Pensieri Liberi » No Comments