– No EN –Alla ricerca di un File System Relazionale
Oggi mi sono dedicato ai File System Relazionali.
Dopo le conferenze sul social computing seguite questa settimana (organizzate dal siti, per gli studenti del dottorato QUA_SI e per quelli del corso di laurea in informatica) e dopo la presentazione dell’iniziativa ITSME, da parte del Prof. De Michelis (che cercherò di spiegare meglio più avanti) posso dire di avere una panoramica più ampia su questi argomenti.
Ne sono uscito però anche con una forte curiosità, nel progetto ITSME si parlava di di file system con oggetti Tagabili e che permettano linking tra vari oggetti, riassumendo molto grossolanamente forse basterebbero dei FS Relazionali.
Mi sono letto così un po’ di documentazione sui FS attualmente più utilizzati e sui futuri sviluppi.
Parto ovviamente da quello che conosco meglio: NTFS, supporta una specie di taging molto semplice, non supporta però il linking tra oggetti; mi sono letto quindi anche un po’ di documentazione e guardato un paio di video (uno + commerciale, l’altro più informale, negli uffici Microsoft) sull’ormai defunto WINFS e devo dire che sembrava molto promettente, guardando la presentazione logica sembrava proprio l’implementazione dell’idea di De Michelis, cmq sembra dovremo aspettare fino al 2010 per avere conferme o smentite.
Terminato con il mondo Microsoft mi sono dato a quello Apple e Linux, i vari FS in uso fin’ora sono assimilabili ad NTFS, ovviamente con proprie peculiarità, ma anche qui nessuno implementa il linking tra oggetti, o un vero FS relazionale.
Spicca però tra le altre iniziative quella di FUSE, un SDK per sviluppare FS virtuali, viene utilizzato da molti nuovi FS che mappano risorse remote o che mappano nuove logiche.
Il difetto principale di FUSE è che gira nell’ambiente dell’utente, quindi avrà prestazioni inferiori rispetto ai FS usuali, dall’altro lato però sono in corso sviluppi per portare questo SDK praticamente su tutte le piattaforme, dal linux al mac, al win, ad altre; permetterebbe quindi di sviluppare FS virtuali indipendentemente dal SO alla base.
Tra i progetti che usano FUSE come base ne cito 1 in particolare: Lobotomy, lo sviluppo sembra non sia in una fase molto avanzata, ma il modello è molto completo ed è quello che maggiormente si avvicina all’idea di desktop semantico, chissà che non lo si possa vedere sui nostri pc fra un paio d’anni.