– No EN – Riassunto di un’idea
In questi giorni ho ripensato più volte ai concetti espressi nei post precedenti, e mi è capitato di parlarne con esperti (come Wiz) e teorici di informatica (DeMichelis) e con utilizzatori di strumenti informatici.
Forse per chiarezza mia mentale è meglio che li strutturi in modo da fare un po’ di ordine.
Qui di seguito metterò quindi i concetti chiave, e nei giorni prossimi cercherò di affrontarli uno per volta in modo un po’ più approfondito
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Uso di servizi su server remoti e concezione del client come terminale.
Negli anni siamo passati dai grandi mainFrame alla logica del computer personale, in questo ultimo periodo sta rinascendo, con le applicazioni via web, la tendenza ad avere un grosso computer e tanti piccoli terminali, è veramente viò che vogliamo?
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Uso di internet come contenitore (repository) e non più come strumento di pubblicazione
Internet era stato pensato inizialmente come uno strumento di comunicazione, di scambio di file, riuscirà l’infrastruttura a reggere il peso del suo uso come erogatore di applicazioni (e non tanto di servizi) ? Ma soprattutto è veramente importante portare le applicazioni sul web, sul protocollo http?
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Come l’informatica interviene negli altri “mondi”
Il modello dei “Mondi virtuali” vs i modelli del “Context-aware computing” e del “Ubiquitous computing”. Qual’è la prospettiva con la quale vogliamo pensare l’informatica del futuro? Come un mondo creato dagli informatici, dai tecnomaniaci, dai nerd, nel quale portare tutti gli altri, o vogliamo pensare a migliorare il mondo dal quale veniamo (quello della vita sociale vera, non virtuale, degli ambienti diversi dalla stanzetta con il pc) tramite l’uso della tecnologia?
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Oltre il desktop, alternative al modello “scrivania”/”postazione di lavoro”
Ci sono alternative ad un modello che ci vede sempre davanti ad una “scrivania” (desktop), su una “postazione di lavoro” (workstation), anche quando usiamo il computer per attività ludiche o fuori dal contesto lavorativo? Potrebbero essere riprese le idee sul desktop semantico, sul desktop relazionale, o ci potremo spingere oltre, verso metafore che ancora devono essere applicate, come quella dei centri?
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Funzione/scopo del Sistema Operativo
Vogliamo limitare il sistema operativo ad uno strumento per accedere ad internet? Cosa offre internet che non troviamo nei nostri sistemi informativi? Quali tra questi servizi non possono essere ri-localizzati (o ri-OS-izzati)?
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Reti sociali e peer to peer
Cerchiamo di immaginare uno strumento per le reti sociali che sia basato su una logica peer to peer, che non ci vincoli ad avere la nostra rete di contatti disponibile su un server di proprietà altrui, ma che ci permetta di avere gli stessi servizi, o almeno la maggior parte, ma erogandoli o gestendoli “noi stessi”?
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Una confronto tra i WebOS e la possibilità di accedere al proprio pc ovunque siamo.
Si parla sempre di più di WebOS, uno dei principali pregi è quello di avere la propria configurazione disponibile ovunque ci si trovi, c’è un modo per rendere disponibile ovunque le nostre configurazioni, i nostri dati, ma senza posizionarli su server americani o comunque su delle strutture centralizzate?
Quanti bei temi, forse si potrebbe scrivere un libro per ciascuno di questi, cercherò per lo meno di scrivere un post
Tra l’altro sarà interessante vedere come verranno affrontate queste riflessioni nella realizzazione dell’iniziativa ITSME, che vedrà la luce tra marzo ed aprile, nel frattempo dovrò cercare di chiarirmi le idee un po’ di più, vedremo nei prossimi giorni.