Bellinilo

Un po’ di appunti personali

La mia risposta ad una richiesta di consiglio lavorativo

Nei giorni scorsi un amico mi ha chiesto consigli sul lavoro, non so se gli sia stata utile la mia risposta, ma sempre nello spirito di questo blog, un po’ per mia documentazione storica, un po’ perché magari può servire a qualcun’altro riporto di seguito la risposta che gli ho dato.

Non penso di poterti dare consigli in merito, ti descrivo però qual’era la mia situazione e come l’hanno presa le persone che mi stavano attorno. Anzi la mia descrizione precedente l’ho appena riassunta nel mio CV che ho aggiornato in questi giorni, quindi la puoi leggere qui: http://bellinilo.googlepages.com/LorenzoBellini-cvEuropeoITA20081027.pdf Devo dire intanto che ho potuto fare la precedente esperienza perché il mio responsabile ha riposto in me totale fiducia tanto da farmi gestire la maggior parte delle attività operative della nostra struttura. Quando gli ho detto dell’invito che mi ha fatto De Michelis si vedeva che un po’ gli dispiaceva, ma mi ha detto che secondo lui era un’opportunità unica, che quando era uscito dall’università gli era stata fatta la proposta di andare in francia in una realtà simile ma sulle reti neurali, ed avendo rifiutato l’ha poi rimpianto più avanti. (è un gesto che ho apprezzato tantissimo, e so che con la mia partenza ha avuto molto più lavoro da gestire lui ed ancora adesso non è tornato al pari). Quello che in generale mi hanno detto gli altri è che passavo da un contratto stabile ad un contratto instabile, da una ditta stabile ad una ditta instabile, lo sapevo già, in effetti.

Quello che ho fatto è cercare un minimo di tutelarmi, e quindi ho chiesto un concedo non retribuito per studio (in pratica un’aspettativa) fino al 31 ottobre 2008.

Devo ammettere che i primi mesi non sono stati per niente semplici, la società è partita un po’ a rilento i contratti ci sono arrivati molto in ritardo perché non era chiaro chi se ne sarebbe occupato (fai conto che per un mese ho lavorato senza ricevere riscontri economici, che poi sono arrivati tutti assieme alla fine del secondo mese), siamo partiti in soli 2 informatici, e non avevamo capito bene come relazionarci ne con le altre parti del progetto, nè con De Michelis, che è tutto fuorchè semplice (o forse è troppo semplice per le nostre menti abituate a vedere le cose in modo standard). Ora non ho sciolto tutti miei dubbi ma penso che le mie perplessità (in genere, dalla metafora all’organizzazione aziendale) stiano arrivando in quel range in cui è giusto averle, in quello stato di continua allerta e messa in discussione di se stessi e di ciò che ci circonda che bisogna avere sempre se si vuole essere “creativi” o “creatori di qualcosa di nuovo”, o “vivi”, forse (fermo restando che poi delle decisioni bisogna prenderle).

Cmq domani mattina passerò dall’università a consegnare la mia lettera di dimissioni (definitiva).

L’azienda secondo me potrebbe fallire a maggio, come fra 3 anni, penso che prima di poterla definire stabile dovrebbero passare almeno 5 anni;

ho pensato anche a queste cose in questo ultimo mese ed ho capito che non è ciò che devo guardare, la mia stabilità lavorativa, la mia serenità non me la dà l’azienda per cui lavoro, nessuna azienda potrebbe ormai più darmela, me la dà la mia esperienza, la persone che sanno come lavoro e la mia disponibilità a scendere di un gradino per capire dove mi trovo e riprendere a camminare.

Sinceramente non penso che i miei pensieri si possano applicare a realtà diverse dalla mia, e sicuramente sono solo un punto di vista, ma spero che possano contribuire a darti maggiori spunti di riflessione ;-)

Buona notte.

Lorenzo

Mon, November 10 2008 » Pensieri Liberi » No Comments

Convegno Democrazia digitale

Negli ultimi giorni stavo guardando i feed a cui sono iscritto ed ho notato con piacere che in bicocca verrà organizzato un convegno titolato “democrazia digitale“, ovviamente mi sono iscritto ed invito, chi sia interessato, a fare lo stesso, sarà il 10 ottobre in bicocca.

Con il convegno è stato (ormai bisogna dire “ovviamente”) creato uno spazio su facebook, per coinvolgere un maggior numero di persone e per iniziare già a discutere dei temi che verranno affrontati nel convegno stesso.

Uno dei primi topic aperto sul relativo forum è “Dateci la vostra definizione di democrazia digitale!“, questa la mia risposta

Mi sembra più che giusto partire dalla definizione di democrazia;
sappiamo tutti che nel passaggio dalla definizione alla sua realizzazione si inseriscono dinamiche che modificano il reale “governo del popolo”;
nella maggior parte delle volte il popolo viene influenzato dai media e dagli strumenti di comunicazione di massa che modificano le opinioni di ciascuno e che ne creano di nuove, spesso facendo saltare anche principi e valori che fino a poco tempo prima sarebbero stati ritenuti immodificabili.

In questo modo la democrazia reale viene ad essere una forma di controllo del popolo tramite la falsa speranza di poter dire qualcosa di proprio e di poter esprimere la “propria” opinione.

Lo strumento tecnologico, internet, il social computing e i social network, (lasciamo perdere il termine web2.0 che è un termine commerciale) non fanno altro che dare nuove possibilità di comunicazione, nuovi strumenti, appunto.

La democrazia non può essere ovviamente associata allo strumento (tra l’altro come giustamente diceva eugenio non è nemmeno uno strumento raggiungibile da tutti), ma caso mai all’uso che dello strumento ne facciamo o ne vorremo fare.

Per dare una definizione di “democrazia digitale”.. forse possiamo dire che è la nostra solita democrazia reale, amplificata con mezzi digitali, portando con sè tutti i suoi difetti e pregi

il modo migliore con il quale potremmo usare i nuovi mezzi che abbiamo a disposizione potrebbe essere quello del controllo sull’operato dei nostri governanti (come sugggeriva edoardo), delle persone nelle quali abbiamo riposto la fiducia e la nostra rappresentanza.

Sono d’accordo sul fatto che una conoscenza maggiore potrebbe portare più vicini alla democrazia (quella teorica), ma stiamo attenti che la rete ci fornisce, si, accesso diretto all’informazione (vedi MIT openCourseWare o le recenti aperture di corsi on line alla stanford), ma anche ci fornisce molte più opinioni che informazioni, ed esattamente come negli altri media tradizionali si rischia di confondere le prime con le seconde, dando adito a chi ha più risorse di modificare l’opinione di un maggior numero di persone, esattamente come avviane nei media tradizionali.

Sat, September 27 2008 » Pensieri Liberi » No Comments

HomeCine – Intelligenza artificiale

Fra poco ricominciamo con i cineforum, come previsto la prima rassegna sarà dedicata al mondo dell’informatica, com’era stato per “Mondi virtuali” prima delle vacanze ora ci dedichiamo alla ( o alle) intelligenze artificiali.

La rassegna si chiamerà “Macchine Intelligenti” e nella pagina apposita ho già iniziato a raccogliere un po’ di titoli, ovviamente se ne avete da suggerire metteteli nei commenti;

questi quelli di partenza, ma meglio che guardiate la lista aggiornata;

quelli evidenziati sono quelli che mi sento di mettere come vincolo, faremo 5 serate quindi … 5 film ;-)

ah! dimenticavo: buon rientro dalle vacanze .. e buon lavoro a tutti :-D

Tue, August 26 2008 » Cinefila, Tecnologia » No Comments

Toga! Toga! Toga!

  • Italian

Ultimamente non ho dato molti aggiornati,
ma ne frattempo abbiamo iniziato e finito la rassegna sui viaggi: (T)ourT(r)ip
ed abbiamo iniziato l’ultima serie di proiezioni; quest’ultima forse chiamarla cineforum sarebbe un po’ troppo, ma era giusto allentassi un po’ la morsa visto che dovevo dedicarmi anche ad altro.

Abbiamo dedicato quindi l’ultimo mese (questo, ovvero luglio) a dei film meno impegnativi, a film comici/demenziali; la rassegna, su suggerimento di McA l’abbiamo chimata “Mad Movies” e si conlcude con la proiezione di “Animal House” e con l’organizzazione in casa di un Toga Party!!!

Non ricordo da chi sia arrivata la proposta iniziale, ma non c’è stato il tempo di pensarla che già era stata approvata da tutti.

Il TogaParty sarà sabato 26 luglio a casa mia per cena e prima serata, ciascuno porti qualcosa da mangiare, senza troppo sbattimento, avvertite sul -cosa- portare così non ci troviamo con 20 litri di alcool e niente da mangiare.

Dopo la cena e proiezione di Animal House ci spostiamo al Magnolia, dove per caso (e veramente per caso) lo stesso giorno hanno organizzato un’altro Toga Party, così chiudiamo in bellezza :-)

ah, ovviamente al Toga Party si sta in toga ;-)

p.s.: siccome il Toga party è un evento a sè, anche se chiude le proiezioni che ci sono state da aprile ad ora, ho pensato di dedicargli una paginatta apposita, così che non sa cosa sia e chi vuole vedere qualche video li trova qui
bybye ;-)

Tue, July 15 2008 » Pensieri Liberi » No Comments